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"Chi ama non può non morire, come chi si dona non può farlo a metà. Luigi e Massimiliano hanno vissuto per gli altri e sono morti per gli altri: sono morti come hanno vissuto, offrendo la loro giovane vita per gli altri . Per i nostri giovani militari le missioni di pace sono una questione d'amore per dare dignità e democrazia a chi piange e soffre nelle terre più dimenticate" Monsignor Vincenzo Pelvi, arcivescovo ordinario militare per l'Italia
Ancora due nuovi Caduti si aggiungono ai tanti che in terra straniera si adoperano per la Pace e la sicurezza di tanta popolazione.
Li ricordiamo con il silenzio e la preghiera vicini ai loro cari.
Giovedi 20 maggio in occasione dei funerali dei Caduti onoriamoli con il Tricolore alle nostre case.

Il caporalmaggiore Luigi Pascazio, 25 anni, della provincia di Bari e Massimiliano Ramadu', 33 anni, di Velletri uccisi nell'attentato
Al caporal maggiore Gianfranco Scirè, 28 anni, di Casteldaccia (Palermo) e al caporale Cristina Buonacucina do Foligno gli auguri di una pronta guarizione.
Preghiera dell'Alpino
Su le nude rocce, sui perenni ghiacciai, su ogni balza delle Alpi ove la provvidenza ci ha posto a baluardo fedele delle nostre contrade, noi, purificati dal dovere pericolosamente compiuto, eleviamo l'animo a Te, o Signore, che proteggi le nostre mamme, le nostre spose, i nostri figli e fratelli lontani, e ci aiuti ad essere degni delle glorie dei nostri avi. Dio onnipotente, che governi tutti gli elementi, salva noi, armati come siamo di fede e di amore. Salvaci dal gelo implacabile, dai vortici della tormenta, dall'impeto della valanga, fa che il nostro piede posi sicuro sulle creste vertiginose, su le diritte pareti, oltre i crepacci insidiosi, rendi forti le nostre armi contro chiunque minacci la nostra Patria, la nostra Bandiera, la nostra millenaria civiltà cristiana. E Tu, Madre di Dio, candida più della neve, Tu che hai conosciuto e raccolto ogni sofferenza e ogni sacrificio di tutti gli Alpini caduti, tu che conosci e raccogli ogni anelito e ogni speranza di tutti gli Alpini vivi ed in armi. Tu benedici e sorridi ai nostri Battaglioni e ai nostri Gruppi. Così sia.

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