24 Maggio 1915
Il Piave mormorava calmo e placido al passaggio dei primi fanti il ventiquattro maggio;
l'esercito marciava per raggiunger la frontiera per far contro il nemico una barriera...
Muti passaron quella notte i fanti: tacere bisognava andare avanti.
S'udiva intanto dalle amate sponde, sommesso e lieve il mormoro dell'onde.
Era un presagio dolce e lusinghiero.
Il Piave mormor: Non passa lo straniero!